La terapia antiretrovirale e il supporto nutrizionale insieme
rappresentano un valido sostegno perché la donna HIV-positiva possa portare avanti la gravidanza. Vengono così ridotti i rischi legati alla gravidanza stessa, proteggendo la vita della donna e quella di suo figlio, nella speranza che nasca libero dall’HIV.
È quanto sta accadendo nei tanti centri DREAM presenti in 10
paesi dell’Africa sub-sahariana. La terapia antiretrovirale alle donne in
gravidanza riduce il rischio della trasmissione verticale madre-bambino a meno
del 2%.
Anche nella Repubblica di Guinea, a
Conakry grazie al lavoro condotto nei Centri di cura del Programma DREAM, con
il supporto nutrizionale del WFP (World Food Programme) stanno nascendo bambini sani.
Ogni giorno qui si incontrano madri con i loro
bambini, come Djamilatou, donna guineana che durante la sua prima gravidanza
ha scoperto di essere sieropositiva.



