Il 26 maggio si è tenuto ad Addis Abeba in Etiopia, l’incontro dell’AIDS Watch Africa (AWA), Comitato d’Azione di Capi di Stato e di Governo, in occasione delle celebrazioni per i 50 anni dell’Unione Africana.
L’AWA è stata fondata nel 2001 per decidere le azioni da intraprendere per sconfiggere l’AIDS, la tubercolosi (TB) e la malaria in Africa. L’organizzazione ha assunto la responsabilità di monitorare i progressi che vengono raggiunti ogni anno verso la sconfitta definitiva di questi tre flagelli.
Sostenuti anche dal segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon (convinto che gli sforzi compiuti in questo senso non faranno altro che migliorare la salute e garantire i diritti umani di sempre più cittadini africani), 13 Capi di Stato africani e altri 50 leader mondiali si sono riuniti esaminando i progressi fatti verso riforme che riguardano l’AIDS, la tubercolosi (TB) e la malaria. Il tentativo è quello di trovare un modo per incrementare i finanziamenti per l’assistenza sanitaria, particolarmente per queste 3 importanti patologie che in Africa mietono ancora troppe vittime.
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